La progettazione acustica

La progettazione acustica

I principali compiti della progettazione acustica

L'acustica è una branca delle scienze fisiche che si occupa delle onde meccaniche e della loro propagazione: del suono e della vibrazione. Nella progettazione architettonica l'acustica può essere ulteriormente suddivisa in sotto-aree:
  • protezione dal rumore e dalle vibrazioni
  • acustica edilizia (isolamento acustico, potere fonoisolante)
  • acustica delle sale (configurazione del suono interno dei locali, ad esempio garanzia dell'intelligibilità del parlato)
  • acustica impiantistica (protezione dal rumore generato da impianti aeraulici e da altre apparecchiature meccaniche)
  • elettroacustica (sonorizzazione, dimensionamento di sistemi di mascheramento sonoro).
La progettazione acustica integrata mira in primo luogo ad assicurare la funzione base e l'usabilità di edifici e locali, e in secondo luogo ad aumentare il comfort dei locali. Gli strumenti principali della progettazione acustica sono il dimensionamento degli elementi costruttivi e dei rivestimenti d'interni necessari, mediante calcoli e misurazioni. La progettazione acustica opera quindi prima di tutto con metodi oggettivi, che possono essere integrati, ove necessario, da metodi empirici. Nei lavori di architettura, i compiti acustici sono svolti da progettisti acustici e da consulenti acustici.

La progettazione acustica nelle diverse fasi progettuali

La progettazione acustica si manifesta con compiti diversi nelle diverse fasi della progettazione architettonica. La disposizione dei volumi edilizi, la forma geometrica e le proporzioni dei locali, lo spessore e la massa degli elementi costruttivi hanno tutti un impatto significativo sulla qualità acustica risultante e anche sui costi dell'edificio. Quanto più precocemente il progettista acustico accompagna la progettazione, tanto più efficacemente si può ottenere la qualità necessaria alla destinazione, ai casi d'uso e alla funzione del locale.
Fase progettuale Compito acustico caratteristico e valore aggiunto
Progetto concettuale, schizzo, anteprogetto, progetto di approvazione
  • Definizione dei requisiti acustici in base alle funzioni dei locali
  • Rilievo dello stato di fatto (in caso di ristrutturazione o trasformazione)
  • Definizione concettuale della collocazione e della geometria del locale, della forma della sala
Progetto per il permesso
  • Definizione dei requisiti acustici in base a normativa, norme, migliori pratiche, secondo le funzioni dei locali; classificazione dei locali
  • Indagini di protezione dal rumore e dalle vibrazioni e redazione del contenuto progettuale obbligatorio prescritto dalla legge
Progetto esecutivo, progetto di gara
  • Dimensionamento secondo i requisiti acustici
  • Dimensionamento di elementi costruttivi, rivestimenti per acustica delle sale e soluzioni di acustica impiantistica; progettazione, dimensionamento e collocazione di sistemi tecnologici speciali, sistemi elettroacustici e di mascheramento
  • Valutazione di conformità acustica e redazione della relazione tecnica
Documentazione di "as built", procedura di consegna-presa in carico
  • Valutazione di conformità acustica e redazione della relazione tecnica
  • Esecuzione di misurazioni acustiche di verifica

Progetto acustico o perizia acustica?

Gli acustici di norma supportano il lavoro degli architetti in funzione consulenziale, e la loro denominazione nei Paesi vicini riflette questo ruolo: "acoustical consultant". In alcuni Paesi, come il nostro, per l'esercizio della professione sono necessarie autorizzazioni camerali: in Ungheria operano attualmente progettisti acustici e consulenti acustici. I compiti di progettazione e di consulenza sono attualmente distinti, e l'attività degli acustici è legata, per legge sull'esercizio professionale, all'autorizzazione della Camera Ungherese degli Ingegneri.

I consulenti acustici, secondo la legge, sono cosiddetti consulenti tecnici dell'edilizia, autorizzati principalmente al rilievo dello stato di fatto, alle misurazioni strumentali, all'esecuzione di calcoli e analisi, ma non possono redigere autonomamente progetti specialistici.

I progettisti acustici, invece, sono cosiddetti progettisti specialistici architettonico-tecnici che, nell'ambito di un compito di progettazione architettonica, redigono il progetto specialistico acustico.

I progetti acustici — principalmente ai fini della protezione dal rumore e dalle vibrazioni — sono attualmente necessari per i permessi di costruire e per l'esecuzione, al fine di garantire la conformità normativa.

Nella progettazione acustica, in particolare nei grandi investimenti musicali, è frequente, nel nostro Paese e all'estero, che accanto ai progettisti acustici locali venga invitato nel progetto anche un consulente acustico estero.

Chi e su quali basi definisce i requisiti acustici?

Negli interventi di investimento edilizio, i requisiti minimi associati alla funzione vengono di norma definiti dal progettista acustico stesso. Alcune norme — ad esempio la tedesca DIN 18041 — esplicitano quali requisiti numerici devono essere soddisfatti per ciascuna funzione, mentre in altri casi, come per le norme ungheresi (ad esempio MSZ 15601, MSZ 2080, MSZ 2082), è compito del progettista definire i valori target dei requisiti, mentre le norme fissano valori limite all'interno dei quali questi vanno collocati. In altri Paesi ancora, come nelle norme scandinave, operano sistemi di classificazione in cui i requisiti devono essere definiti in base a intervalli di valore secondo categorie qualitative. I requisiti, su proposta del progettista acustico, sono di norma approvati dal progettista generale e dal committente.

Cosa offre e cosa redige un progettista acustico?

Il compito più importante del progettista acustico è accompagnare l'intero processo di progettazione architettonica in modo che i requisiti acustici, pur con i compromessi con le altre discipline, possano essere soddisfatti, e che tutte le parti del progetto contengano in modo non contraddittorio le soluzioni tecniche necessarie. Il progettista acustico redige di solito una relazione tecnica autonoma, i cui contenuti, però, non sono ancora fissati da raccomandazioni o leggi. La prassi consolidata, tuttavia, è che la relazione tecnica e, talvolta, i disegni di accompagnamento contengano i principali requisiti acustici che gli elementi costruttivi o i rivestimenti devono soddisfare. Per questo motivo, in numerosi casi, anche gli esecutori consultano con profitto la relazione tecnica acustica.

È sempre necessario il coinvolgimento di un progettista acustico nei progetti?

È frequente che, nei costi di progettazione di norma fortemente sottofinanziati, non vi sia più spazio per il costo della disciplina acustica; nel progetto non viene quindi impiegato un acustico e non è possibile redigere un progetto acustico adeguatamente elaborato, né accompagnare il progetto fino al collaudo. È frequente anche che vengano elaborate o applicate soluzioni standardizzate al fine di ridurre i costi di progettazione, oppure che la conformità acustica venga definita in base ai dati di catalogo e che su questa base prenda avvio l'esecuzione: dopo l'esecuzione, spesso emergono reclami. Nella maggior parte dei progetti edilizi è necessaria una competenza acustica per la protezione dal rumore e per l'isolamento acustico; e poiché nel nostro Paese la formazione specifica — in particolare quella di acustica delle sale — è estremamente difficile da reperire, in quanto la materia è insegnata in pochi luoghi e per un numero ridotto di ore, è opportuno integrare la competenza ricorrendo a progettisti specialistici specializzati. In fase di progettazione, consigliamo di acquisire la competenza acustica da un progettista specialistico, considerandone il costo di progettazione in un ordine di grandezza paragonabile alla disciplina di architettura d'interni (ad esempio MÉK Categoria 2).
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